Terme nelle Marche


L’unica regione italiana al plurale: una definizione riferita non tanto al nome, quanto piuttosto all’affascinante pluralità di ambienti e di paesaggi, che vanno dalle spiagge dell’Adriatico alle alte valli appenniniche, passando per le dolci e romantiche colline, punteggiate da antichi borghi, castelli, chiese e monasteri. Le Marche offrono un ambiente naturale in gran parte integro, pressoché totalmente montuoso e collinare, senza grandi aree urbanizzate o industriali, dove ancora l’agricoltura e l’allevamento rivestono un ruolo di primo piano nell’economia. Con un ulteriore invidiabile biglietto da visita: i quasi 180 km. di costa, affacciata sull’azzurro del Mare Adriatico. Il litorale marchigiano infatti, con molte località insignite della Bandiera Blu, è caratterizzato da lunghe a ampie spiagge sabbiose, in tutto paragonabili a quelle della riviera romagnola.
La costa è tutto un susseguirsi di belle località turistiche, spesso ricche di storia e arte, con adeguate strutture ricettive e di svago: Senigallia, con la sua “spiaggia di velluto”; San Benedetto del Tronto, con le sue settemila palme; Fano, con le sue vestigia romane, e molte altre ancora. Senza dimenticare l’Adriatico che non t’aspetti, ovvero la Riviera del Conero, l’unica significativa elevazione della costa adriatica, poco a sud di Ancona, che interrompe il lunghissimo e uniforme litorale sabbioso che va dalla Laguna di Venezia al Gargano. Paragonabile a un angolo di Sardegna, con le sue spettacolari scogliere rocciose, le sue baie e spiagge accessibili solo dal mare, in angoli ambientali e paesaggistici che mai ci si aspetterebbe di trovare in riva all’Adriatico.

Tra i luoghi da non perdere, possiamo ricordare inoltre la mitica e impressionante fortezza di San Leo, dove venne rinchiuso il Conte di Cagliostro, e la fiabesca città d’arte di Urbino, con lo splendido Palazzo Ducale: una grandiosa e imponente dimora principesca, ritenuta una delle massime espressioni dell’architettura rinascimentale in Italia.

Il settore più occidentale delle Marche farà invece la felicità dell’amante della montagna, con il lungo crinale dell’Appennino, dove spicca il maestoso gruppo dei Monti Sibillini, tutelati dall’omonimo Parco Nazionale, culminanti nei 2478 metri del Monte Vettore. Senza dimenticare che in inverno, in numerose località montane è possibile sciare.

Infine un accenno al capoluogo, Ancona, affacciato sul Mare Adriatico, con insigni monumenti, tra cui l’Arco di Traiano e il Duomo di San Ciriaco, famose per ospitare una delle cupole più antiche e perfette d’Italia.
Un viaggio nelle Marche è anche un viaggio nel benessere, che qui diventa sinonimo di star bene, del vivere bene, di prestare attenzione alla qualità della vita. L’acqua è presente ovunque nelle Marche: i numerosi corsi d’acqua, tra loro paralleli, prima di perdersi nell’Adriatico, provocano cascate e rapide, segnano il territorio con impressionanti forre e spettacolari gole come quelle del Furlo, di Burano, della Rossa e di Frasassi, di Pioraco, del Fiastrone, dell’Infernaccio, solo per citarne alcune. L’acqua pura e limpida, o anche fangosa, bollente, ricca di preziose sostanze minerali, è la vera protagonista, anche nel sottosuolo e genera le fonti termali. Quello delle Marche è un sistema termale diffuso nel territorio: procedendo da nord a sud si segnalano in provincia di Pesaro e Urbino le Terme di Monte Grimano, Pitinum Thermae a Macerata Feltria, le Terme di Raffaello a Petriano e le Terme di Carignano a Fano; in provincia di Ancona le Terme dell’Aspio a Camerano e le Terme San Vittore a Genga; in provincia di Macerata le Terme Santa Lucia a Tolentino e le Terme di Sarnano; in provincia di Fermo le Terme di Palme a Torre di Palme e in provincia di Ascoli Piceno le Nuove Terme di Acquasanta ad Acquasanta Terme.

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